Come preparare la casa per l’arrivo di un neonato

Bebe in arrivo

Oggi vediamo alcuni pratici accorgimenti per accogliere al meglio il bebè in famiglia e gestire al meglio la “sindrome del nido”.

La sindrome del nido

E’ quella condizione, caratteristica dell’ultimo trimestre di gravidanza, in cui la futura mamma inizia a preparare la casa per l’arrivo del nascituro.

E in questo periodo, nonostante il peso del pancione e la fisiologica stanchezza, una madre può fare cose incredibili. Per esempio: tinteggiare tutte le stanze, cambiare da sola le tende, rivoluzionare la disposizione dei mobili.

Di solito, a poco servono le preoccupazioni del resto della famiglia o i moniti di suocere allibite. La sindrome del nido è inarrestabile! Ecco quali sono i piccoli cambiamenti da apportare alla casa per accogliere un neonato.

La camera dei genitori – Nelle prime settimane di vita, è bene che il bebè dorma accanto ai genitori, nella sua culla o nel lettino (provvisto di riduttore). Infatti, sono gli stessi pediatri e puericultori a consigliare di tenere il neonato vicino durante le ore notturne.

Questo accorgimento, inoltre, facilita l’allattamento al seno a richiesta. La camera dei futuri genitori va, dunque, preparata adeguatamente.

Il primo consiglio è liberarsi del superfluo per fare spazio sia alla culla sia a una comoda seduta per la mamma che allatta (una poltrona con braccioli e schienale confortevole).

Inoltre, è bene premunirsi anche di un fasciatoio con ruote bloccabili, che si possa tenere nella stanza da letto durante la notte (i cambi di pannolino non conoscono limiti d’orario).

È bene anche liberare un piccolo tavolo ad “altezza mamma” su cui poi verranno sistemate salviette, crema per il seno, coppette assorbilatte e acqua. Acquisto indispensabile: il cuscino per l’allattamento.

Questo speciale accessorio potrà già essere utilizzato dalla mamma per dormire più comoda durante l’ultimo trimestre di gravidanza.

La camera del bebè

Anche se il piccolo nelle sue prime settimane di vita dormirà accanto a mamma e papà, è importante preparare comunque la sua cameretta (per chi ha spazio e ha a disposizione un’altra stanza).

Per quanto riguarda l’occorrente per il neonato, non occorrono molte cose: un lettino con apposito riduttore, una sdraietta, un fasciatoio “portatile”, una cassettiera (i vestitini di un bebè stanno pressoché ovunque), una bilancia per neonati (si noleggia anche in farmacia) e una comoda seduta per la mamma che allatta.

Durante i primi mesi di vita, meglio evitare i pelouche (tassativamente vietati nel lettino del bebé).

Il bagno

La stanza da bagno accoglierà il neonato nel momento del bagnetto e del cambio. Dunque, è bene premunirsi di apposita vaschetta ergonomica comodamente riponibile nel box doccia o nella vasca da bagno e di un termometro per testare la temperatura dell’acqua.

In alternativa, si può optare per la sdraietta da bagno (ma solo se si è provvisti di vasca). Inoltre, è bene avere i prodotti per la detergenza e il cambio del bambino sempre a portata di mano onde evitare di allontanarsi durante il cambio del pannolino o le operazioni post-bagnetto.

Altri indispensabili: asciugamani morbidi e un accappatoio da neonato, da infilare subito dopo il bagno.

La cucina

Il neonato si nutre del latte della mamma, che per fortuna non ha bisogno di preparazione. Ma se l’allattamento al seno non sarà possibile, occorreranno biberon speciali per le varie età del bambino, tettarelle, uno scaldabiberon e uno sterilizzatore.

Quest’ultimo può servire anche per pulire alla perfezione il ciuccio del bebè, quindi andrebbe in ogni caso acquistato o preso in prestito dalle amiche mamme.

L’ingresso

Può sembrare superfluo, ma anche l’ingresso di casa andrebbe liberato da ingombri eccessivi.

Infatti, per quanto siano agili e poco ingombranti passeggini e carrozzine moderne, è sempre bene avere a disposizione lo spazio necessario per muoversi agevolmente.

Per esempio, durante le notti insonni del bebè…

Cambiare casa!

E’ una battuta la nostra, ma non troppo. Da non sottovalutare la possibilità di cambiare casa e sceglierne una più funzionale per la famiglia che sta crescendo.

Se, come coppia, un bilocale poteva sembrarvi il nido ideale, ora, con l’arrivo del nuovo padrone delle vostre vite, un trilocale potrebbe essere la scelta ideale.

Inutile consigliarvi a chi rivolgervi!!!

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *