Angolo studio: come realizzarlo al meglio in casa

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L’angolo studio è immancabile in ogni casa moderna. Questo è il luogo ideale dove studiare, ma anche lavorare e, perché no, leggere o disegnare. Molte sono anche le persone che ormai lavorano da casa e necessitano di uno vero spazio di home working, che necessariamente dovrà essere pratico e funzionale. Seguendo la nostra guida e i consigli degli esperti potrai realizzare un piccolo ma performante studio in casa tua e con il minimo sforzo.

Gli arredi must have

Per ricreare un angolo perfetto per l’home working o lo studio in casa sono necessari alcuni arredi, che possiamo appunto definire must have. Tra questi non può mancare la scrivania, la seduta e appositi contenitori o mensole. Lo scrittorio o scrivania si può acquistare nuovo, oppure realizzare assemblando delle assi e dei supporti ad hoc, o ancora si potrà dare nuova vita ad un arredo vintage. L’importante è che la superficie sia liscia e che la stabilità complessiva del tavolo sia ottimale.

La seduta è di altrettanta importanza e permette di lavorare anche per diverse ore senza accusare dolori articolari o muscolari. Questa la si può abbinare al resto dell’arredo o dell’ambiente, oppure si potrà riciclare una poltrona retrò, o ancora acquistare un modello ergonomico a seconda delle proprie esigenze stilistiche e funzionali. Da non tralasciare sono anche i cassetti, le mensole e i vani che permettono di avere un angolo ordinato e pratico, dove avere tutto il necessario per il lavoro e lo studio e sempre a portata di mano.

Molto importante è sempre orientarsi su complementi o mobili che abbiano le giuste dimensioni e che possano ben inserirsi nella metratura a disposizione. Ci sono anche interior designer disponibili per consulenze specifiche e online, a prezzi decisamente bassi, come quelli della pagina Progettazione Online di Facebook.

Dove posizionare i mobili

Come posizionare al meglio i mobili dello studio, o ufficio domestico? Il consiglio degli interior designer è quello di avvalersi degli insegnamenti del Feng Shui, disciplina orientale che permette di creare armonia e la giusta energia positiva tramite l’arredamento. Secondo questa è quindi ideale posizionare la scrivania, arredo must have come visto, rivolta verso la porta d’ingresso della stanza: questo dovrebbe aiutare la concentrazione.

Inoltre, seguendo anche il bon ton e le regole funzionali dell’arredo tradizionale, è bene tenere la finestra lateralmente rispetto allo scrittoio, meglio se a destra. Così facendo si godrà della luce naturale ma evitando che questa dia fastidio alla vista e interferisca con gli apparecchi informatici come il computer. Infine, è meglio tenere la scrivania ad una distanza minima dalla finestra di 50-70 centimetri e, in generale, ogni arredo non deve essere d’ostacolo alle normali azioni quotidiane svolte in quell’area.

Imprescindibile per lavorare al meglio è anche l’illuminazione e l’ideale sarebbe avvalersi solo di quella naturale, ma non è sempre fattibile. Per questo è bene innanzitutto munirsi di un lampadario centrale alla stanza, da soffitto come la plafoniera, o sospeso. Non solo, è anche necessario posizionare una lampada da scrivania che permetta ti leggere, scrivere o lavorare al pc anche nelle ore di buio e soprattutto senza fatica. Importante è posizionarla alla sinistra per chi scrive con la mano destra e per i mancini alla loro destra: così si eviteranno ombre mentre si scrive manualmente.

L’oggettistica che fa la differenza

Per realizzare in casa propria un angolo studio o lavoro ad hoc, è anche necessario munirsi di oggettistica che ne ottimizzi la praticità soprattutto. L’ideale è utilizzare mensole, vani, cassetti e contenitori salvaspazio, meglio se componibili per adattarsi perfettamente allo spazio a disposizione.

In questi metterai tutto il necessario per il tuo lavoro, così da averlo innanzitutto a portata di mano e poi per tenere sempre il più possibile in ordine. Meno accessori si hanno sullo scrittoio meglio è, anche per agevolarti nelle manovre di pulizia: argomento da non sottovalutare mai. In commercio troverai tantissimi accessori ad hoc per il tuo angolo di home working tra cui i pannelli attacca-tutto, anche realizzabili con il fai da te e decisamente versatili.

Potrai scegliere anche pannelli forati, leggeri e perfetti per sistemarvi diversi gancini: alcuni portachiavi, altri per bigliettini da visita, per tasche da lettera, ecc. Non c’è davvero limite alla fantasia e soprattutto l’angolo da lavoro domestico permette grandi personalizzazioni, funzionali e nel contempo dal grande impatto estetico.

Tra gli altri accessori salvaspazio non mancano i carrelli, strutture dotate di più cassetti o vani impilati e completi di rotelle per muoverli ovunque. E poi gli avvolgi-cavi, i portapenne, gli organizer da cassetto e tanto altro, basta visitare i migliori siti specializzati o i punti vendita più forniti.

L’importanza di una sedia comoda

Davvero molto, molto importante è poter studiare o lavorare comodamente, senza incorrere in possibili dolori o problemi muscolari e articolari. Per questo è indispensabile scegliere la giusta seduta e in commercio ce ne sono tantissime, anche a prezzi concorrenziali. In via generale una seduta ad hoc e da usare per diverse ore al giorno ha uno schienale ergonomico e che si adatti alla forma delle spalle, meglio se ad inclinazione regolabile, braccioli e altezza del sedile regolabile.

Per capire se si sta seduti nel modo corretto è fondamentale avere i gomiti poggiati sulla scrivania che formino un angolo di 90° e i piedi che toccano il pavimento. Non solo, le ginocchia piegate devono formare un angolo retto preciso, a meno che non si utilizzino i modelli di sedia che permettono l’appoggio delle ginocchia su apposito supporto. Un consiglio sempre valido, anche per chi ha una sedia comodissima, è quello di alzarsi ogni mezzora o ogni ora e sgranchirsi le gambe e le braccia, la schiena e il collo.

Soprattutto chi soffre di patologie che interessano la colonna vertebrale come la cervicalgia, la scoliosi, la lordosi e simili, è bene chiedano un suggerimento specifico ad un osteopata o ad un fisioterapista sul modello ideale di sedia o poltrona da ufficio. Il nostro suggerimento poi, è quello di prediligere sedie sfoderabili o comunque facili da pulire, con tessuto antimacchia e traspirante, così che il comfort anche d’estate sia massimo.

I vari stili dell’angolo studio

L’angolo per l’home working o per studiare sarà perfetto se organizzato al meglio, ma anche l’occhio vuole la sua parte ed è quindi necessario arredarlo con gusto e seguendo il proprio gusto. Si potrà per esempio armonizzarlo al contesto e al genere d’arredo del resto della casa, oppure staccare del tutto il suo mood, soprattutto se questo angolo si trova nel soggiorno, nella stanza da letto, o comunque è comunicante con altri ambienti. In via generale lo stile più adatto allo studiolo è quello scandinavo o nordico: modulabile a piacere, estremamente versatile e declinabile con colori, tessuti e mood diversissimi tra loro. Adottando questo stile gli si potrà infondere un’anima più moderna o minimale, oppure più romantica e femminile a piacere.

Must have di questo stile scandinavo sono i colori neutri, gli arredi e gli accessori realizzati in materiali naturali o al contrario tecnologici ma dalle forme sobrie e regolari e infine le texture con greche e figure geometriche. Se si ama invece la classicità sarà ideale scegliere una scrivania vintage in legno massello e da abbinare ad una poltrona in simil pelle, magari dai colori di tendenza come il verde muschio o salvia, il tortora o il grigio, mentre il corallo darà anche sorprendente vivacità.

Infine per chi è stravagante sarà perfetto mixare diversi corrente stilistiche e utilizzare uno scrittoio magari moderno e salvaspazio da abbinare ad una sedia ergonomica nordica e a organizer con trame geometriche anni ’60.

I colori perfetti per lo studio

Per uno spazio adibito allo studio, o al lavoro, che possa incentivare la concentrazione e la creatività è bene scegliere i colori ad hoc. Questi infatti, come anche sottolineato dalla cromoterapia, disciplina che li usa per fini curativi e preventivi sulla psiche e sull’emotività, possono aiutare e garantire armonia e ottima resa lavorativa.

Di seguito un elenco di quelli consigliati secondo il già citato Feng Shui e descritti nel dettaglio sottolineando appunto la loro particolarità e azione sensoriale.
Il blu: se utilizzato sulle pareti ha la capacità di illuminare l’ambiente e promuove la produttività. Le sue nuance più scure inoltre suggeriscono calma e serenità, ideali per chi studia materie difficili e complesse o per chi ha un lavoro impegnativo.
Il verde: questo colore è perfetto per stimolare la rilassatezza e, non a caso, suggerisce la natura, la quiete. Dipingendo le pareti del tuo studio in verde stimolerai anche la tua parte creativa e più intraprendente.
Il bianco: ideale per chi cerca maggiore concentrazione e chiarezza e può essere declinato nelle sue più svariate nuance come il panna, il bianco sporco, ecc. È infine una tinta versatile e abbinabile a tutti gli altri colori, inoltre non stanca mai ed è sempre attuale.
Il viola: nuance spirituale per antonomasia, è anche in grado di ispirare la creatività e di favorire la concentrazione, anche quando si è particolarmente stanchi.
Il giallo: anche lui stimola la concentrazione, ma dona anche maggiore vitalità e fa sentire meno la stanchezza, specie d’estate.
I colori della terra: si intendono le varie sfumature del marrone e sono tutte perfette per rendere ancora più accogliente l’angolo studio domestico. Questo potrai farlo soprattutto se ospiterai clienti o collaboratori nel tuo home working e gli abbinamenti con gli altri colori sono praticamente infiniti e sempre eleganti.

 

Fonte: Il Messaggero Casa

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